Storia del Krav maga

 

 Negli anni ’40, durante l’occupazione tedesca della Cecoslavacchia, gli ebrei del luogo vivevano segregati in ghetti e le loro esistenze, erano prive di alcun valore,chi viveva in quei luoghi era perennemente esposto a continui attacchi ed aggressioni da parte dei militari occupanti.

La loro vita era continuamente appesa ad un filo molto sottile.
Un filo che trovò la propria forza in un uomo che ebbe la forza ed il coraggio di ribellarsi alle violenze che quotidianamente condizionavano le giornate nel ghetto, che, non solo lottò aspramente per la propria sopravvivenza, ma che si prodigò a difesa dell’intera comunità locale.
In breve tempo, quest’uomo, grazie al suo coraggio divenne una vera e propria leggenda per gli abitanti del ghetto, tanto conosciuta da essere persino temuta tra le fila di chi allora deteneva il potere.

Il nome di quell’uomo così forte e coraggioso era IMI LICHTENFIELD, un giovane ebreo esperto di arti marziali e cultore della forma fisica.

IMI LICHTENFIELD è nato a Budapest il 26 maggio del 1910 e morto a Natanya (Israele) il 9 gennaio del 1998, figlio di un IRON MAN sin da piccolo ha appreso i segreti della forza fisica, dedicandosi alle arti marziali classiche ed agli sport da combattimento. 

IMI oltre ad una grande capacità fisica, si è sempre distinto per coraggio e spirito di altruismo, nel 1940, durante il suo viaggio verso la Palestina (lo stato di Israele non era ancora nato), rischiò la vita nel tentativo di salvare alcuni compagni caduti dopo il ribaltamento della propria barca, nelle acque dell’oceano.

 

Giunto, nei territori destinati a divenire la sua Patria, ad IMI fu affidato il difficile compito di formare, i primi reparti delle forze armate del neo nato Stato di Israele, destinati a combattere per la libertà del Paese.

 

Il lavoro condotto da IMI LICHTENFIELD (IMI SDE-OR), congiuntamente ad altri ILLISTRI MAESTRI,, condusse alla nascita di un nuovo sistema di combattimento, oggi conosciuto come KRAV MAGA (lotta a contatto) VELOCE da apprendere e in grado di rispondere rapidamente agli standard ed esigenze militari, puntando ad ottimizzare ogni colpo, modificando il regolare ritmo del combattimento sportivo e colpendo esclusivamente punti sensibili e non allenabili del corpo umano, generalmente vietati in qualunque competizione sportiva, come: gola, occhi e genitali.

 

Lo studio del metodo, condotto da IMI, non si è ovviamente limitato alla sola risoluzione delle dinamiche a mano nuda, ma ha sviluppato sistemi efficaci di confronto anche rispetto a minacce ed attacchi armati, siano essi condotti con arma bianca che da fuoco.

 

Il segreto della team condotto da IMI fu quello di unire un grande cuore e una grande passione per la salvezza delle genti a specifiche conoscenze marziali maturate sul ring e non solo.

Che cos’è il Krav Maga

 

Il Krav Maga è comunemente ritenuto uno dei sistema di lotta corpo corpo più efficaci e funzionali del mondo. 

Molti reparti di polizia e militari del mondo lo hanno scelto come sistema di formazione del proprio personale.

Il Krav maga nasce all’interno del contesto bellico della seconda guerra mondiale e si è poi sviluppato nel difficile percorso di riconoscimento dello Stato di Israele per divenire poi la tecnica marziale in uso in tutti i reparti del IDF e della polizia Israeliana.

Il Krav maga nonostante al suo interno inglobi elementi tecnici provenienti da numerose discipline marziali classiche, possiede una propria identità di movimento e peculiarità che la contraddistinguono da qualunque altra disciplina del combattimento.

Proprio grazie alle sue caratteristiche il Krav Maga è spesso utilizzato e proposto anche in percorsi di  DIFESA PERSONALE, nel così detto mondo civile.

I tempi di apprendimento del Krav Maga sono ridotti, rispetto ad un arte marziale classiche in quanto è privo di ogni elemento estetico, coreografico e sportivo, ma ciò non esclude il fatto che per essere applicato correttamente e possa essere ritenuto un valido ausilio nella quotidianità, richieda, molto tempo e tanta pratica.

 

A Bologna, Krav Maga Italia è stata la prima associazione a proporre corsi di KRAV MAGA nel rispetto della metodologia tradizionale, poiché il suo direttore tecnico e fondatore, dopo una decennale esperienza di insegnamento, ha iniziato un lungo percorso di perfezionato presso l’unico istituto governativo di Israele per la pratica del KRAV MAGA, raggiungendo il prestigioso titolo di SENIOR INSTRUCTOR  

 

IL nostro logo

 

Il logo originale del Krav Maga è composto dalle lettere KM scritte in alfabeto ebraico.

Krav Maga Italia ha voluto riprendere parte del logo originale intersecando le lettere “KM” da un gladio, richiamo alla forza ed il coraggio; il tutto racchiuso da due ali che in alto non si toccano a significare la libertà ed il movimento, inserite in un ideale cerchio aperto a simboleggiare l’apertura del metodo ad innovazioni evoluzioni e miglioramenti.

Il logo che Krav Maga Italia ha ideato per la sua associazione, si identifica pienamente nella filosofia del metodo, poiché

Imi ha sempre inteso il metodo come un percorso, una continua evoluzione capace di rispondere al rapido mutare dei bisogni sociali di sicurezza, nonché all’introduzione di nuovi strumenti e tecnologie per la sicurezza.

 

perchè praticare il Krav maga

 

 Vi sono diverse ragioni per praticare il Krav Maga:

– l’amore verso la conoscenza di una particolare tecnica marziale

– l’ apprendimento di un sistema multifunzionale di DIFESA PERSONALE (valido anche per operatori del settore SICUREZZA).

 

Indipendentemente da ciò, le lezioni saranno comunque sempre un esperienza stimolante e di crescita personale.

Krav maga Italia propone sempre sessioni di allenamento che non siano caratterizzate dal solo studio dei movimenti tecnici, ma che siano  condizionate da un susseguirsi di stimoli, FISICI, TECNICI ed EMOTIVI.

 

Ogni sessione di allenamento prevede infatti che una parte di esso sia dedicato al potenziamento fisico, una parte allo studio della tecnica ed infine una parte dedicata allo sparring (confronto tra allievi).